[Approfondimento] Servizi 0-6 anni: intervista a Vanessa Masè

Da cosa scaturisce questa prospettiva unitaria sulla fascia d’età 0-6 che sta portando avanti?

Essere mamma di due bambini piccoli mi ha fatto render conto ancor di più dell’importanza dei servizi dedicati a loro e soprattutto il valore educativo che può avere anche un asilo nido se strutturato adeguatamente. E’ sempre più presente l’idea che i servizi per la prima e primissima infanzia debbano essere ripensati nell’ottica della continuità, considerando il percorso educativo un continuum dalla culla ai 6 anni. La normativa nazionale già da fine 2017 ha tracciato il quadro normativo entro cui inserirsi per ampliare e sostenere la rete dei servizi per bambine e bambini  nella fascia di età compresa tra 0 e 6 anni.

Le culle vuote si contrastano anche ripensando ai servizi per la prima e primissima infanzia

di Vanessa Masè*

Il Festival della Famiglia che si sta svolgendo in questi giorni a Trento, e l’approssimarsi della discussione della manovra finanziaria, pongono il tema della natalità fortemente al centro di tutti i dibattiti di questi giorni. Pur nell’analisi di dati preoccupanti che l’immagine cupa di culle vuote e di asili disabitati riesce perfettamente a rendere, è emerso un segnale positivo: la denatalità non è un destino ineluttabile perché, con politiche mirate, la tendenza si può invertire.