Vanessa Masè : Atti Politici del triennio 2019-2021

Siamo a metà della XVI legislatura provinciale e per questa ragione ho avvertito la necessità, come capogruppo de La Civica, di proporre una somma di tutti gli atti proposti in Consiglio provinciale, a testimonianza dell’impegno profuso per cercare di dare risposte alle esigenze espresse dai cittadini e per dare corpo ai proponimenti che mi hanno portato in Consiglio.
Tutti le tematiche toccate sono state frutto di un accurato lavoro di ascolto e ricerca, non per raccogliere facile consenso, ma per cercare davvero di dare un reale contributo che non fossero solo parole, ma determinassero azioni concrete e tangibili, rappresentando in certi casi istanze puntuali di una comunità, oppure raccogliendo specifiche esigenze delle categorie, piuttosto che intercettando problematiche generali emergenti dalla società.
Frutto di questo lavoro di 2 anni e mezzo sono le proposte di seguito elencate, come quelle volte a sostenere una politica realmente a favore delle persone più fragili e dell’infanzia, o a dare un sostegno maggiore alle categorie produttive colpite dalla crisi economica generata dalla pandemia, o ancora a valorizzare appieno il settore dell’agricoltura e dell’allevamento, soprattutto quest’ultimo, messo a dura prova anche dall’aumento esponenziale dei grandi carnivori che minacciano gli alpeggi e mettono a rischio la tutela della biodiversità.
Per questa ragione ho voluto offrire una panoramica esaustiva sull’attività politica e istituzionale del gruppo consiliare e dare la possibilità di conoscere
tutti gli atti fin qui presentati. L’intendimento è anche quello di voler mantenere aperto un dialogo con tutti coloro che ritengono di trovare nella Civica una risposta concreta e tangibile alle loro istanze e ritengono che riuscire ad unire i principi alti con le richieste provenienti dalla Comunità sia un modo realistico e sincero di fare politica senza scadere nel particolarismo, ma allo stesso tempo salvaguardando gli interessi generali.

Vanessa Masè : Capogruppo de La Civica

Comuni, finanziamento di 2,1 milioni di euro per opere urgenti

Ammonta a 2 milioni 186mila euro il valore degli interventi urgenti che la Giunta provinciale ha deciso oggi di finanziare, su proposta dell’assessore agli enti locali Mattia Gottardi. Sei sono i Comuni interessati ad altrettante opere: messa in sicurezza della viabilità a Bieno, riqualificazione di strade e infrastrutture a Commezzadura, completamento della rete fognaria a Isera, nuova strada forestale a Levico Terme, adeguamento delle vasche di accumulo dell’acquedotto a Livo e realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra Giustino e Massimeno. “La Giunta provinciale conferma il proprio impegno nel sostenere l’intero territorio, sulla base dei bisogni reali dei cittadini” sono le parole dell’esponente dell’esecutivo.

La terza preferenza non penalizza le donne, anzi….

Michela Noletti – Sindaco di Rumo :” Voglio testimoniare la presenza delle donne nelle istituzioni, non attraverso lo stereotipo di una rivendicazione di maggiore spazio, ma come un’identità nella reciprocità, dove la differenza non esiste, esistono i meriti “

Masè – Arcais : ” Bisogna coinvolgere il territorio “

La Consigliera Provinciale Vanessa Masè e il Vicesindaco di Levico Patrick Arcais intervengono sulla vicenda del servizio sociale distaccato della comunità di valle dell’Alta Valsugana.

Servizio sociale centralizzato da Levico a Pergine, Gottardi: ”Ci sia un ripensamento: impoverisce la valle e le precedenti esperienze non hanno funzionato”

La Comunità di valle intende riorganizzare il servizio sociale ma i territori sono fortemente preoccupati per la perdita di un presidio considerato essenziale. L’assessore Mattia Gottardi: “Addurre motivazioni economiche non sembra corretto: il costo è di 12 mila euro e si rischia di ridurre un’attività riconosciuta come valida, efficiente e di qualità”

Comuni, finanziate opere urgenti per 3,2 milioni di euro

Ammonta a 3 milioni 248 mila euro il valore degli interventi urgenti che la Giunta provinciale ha stabilito oggi di finanziare, su proposta dell’assessore agli enti locali. Nove sono i Comuni interessati ad altrettante opere: nuovo marciapiede e potenziamento della viabilità sui territori di Borgo d’Anaunia e Lavis, messa in sicurezza della strada a Pieve Tesino, lavori alla rete acquedottistica di Dro, Imer e Samone, intervento alla rete idrica di Garniga Terme, opere di presa sulle sorgenti a servizio di San Giovanni di Fassa e nuovi loculi cimiteriali a Telve.

Assunzioni aggiuntive nei Comuni sotto i 5.000 abitanti

Approvato il documento che disciplina questa opportunità riservata agli enti che hanno scelto la Gestione associata di determinati servizi.

Si ampliano le opportunità di assunzione per i Comuni trentini, con particolare riferimento ai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Le realtà amministrative che decidano volontariamente di gestire alcune tipologie di attività in forma associata avranno la possibilità di assumere ulteriore personale, dopo il via libera alle prime circa 100 potenziali nuove assunzioni deliberate nello scorso mese di marzo dalla Giunta Provinciale, d’intesa con il Consiglio delle Autonomie Locali, per dare risposta alle esigenze delle municipalità con maggiori carenze di organico. Il provvedimento, approvato oggi dalla Giunta su proposta dell’assessore agli enti locali, è frutto di un importante confronto con il Consiglio delle autonomie locali e conferma il riconoscimento del fondamentale ruolo di presidio delle municipalità del Trentino.

Masé: discorso in Aula per la discussione generale sulla manovra finanziaria

Cons. Vanessa Masè: Discorso in aula per la discussione generale sulla manovra finanziaria 2020-2020

Presidente, Cari colleghi e colleghe,

la manovra è il momento più importante dell’anno per il Consiglio provinciale, accanto all’assestamento, e, da presidente della Prima commissione, che esamina e licenzia i ddl relativi, non posso che rappresentare a mia volta la necessità e l’esigenza espressa trasversalmente – dai consiglieri di minoranza fino al Presidente della Giunta – di dare maggiore rilievo ai lavori della commissione, dedicandovi un tempo più congruo, affinché in quella sede sia possibile avviare dialoghi e approfondimenti che, per i tempi che in questa sessione abbiamo avuto, è stato possibile fare solo parzialmente.

[Approfondimento] Servizi 0-6 anni: intervista a Vanessa Masè

Da cosa scaturisce questa prospettiva unitaria sulla fascia d’età 0-6 che sta portando avanti?

Essere mamma di due bambini piccoli mi ha fatto render conto ancor di più dell’importanza dei servizi dedicati a loro e soprattutto il valore educativo che può avere anche un asilo nido se strutturato adeguatamente. E’ sempre più presente l’idea che i servizi per la prima e primissima infanzia debbano essere ripensati nell’ottica della continuità, considerando il percorso educativo un continuum dalla culla ai 6 anni. La normativa nazionale già da fine 2017 ha tracciato il quadro normativo entro cui inserirsi per ampliare e sostenere la rete dei servizi per bambine e bambini  nella fascia di età compresa tra 0 e 6 anni.

Quale futuro per gli autotrasporti trasfrontalieri

di Vanessa Masè

In questi giorni, in seguito all’incontro che vi è stato a Castel Tirolo il 23 novembre scorso, tra i Presidenti italiano e austriaco, alla presenza dei Presidenti delle due Province autonome, il tema trasfrontaliero è particolarmente vissuto e dibattuto. Si è scritto e detto molto sui rapporti tra i territori al di qua e al di là del Brennero, ma vorrei entrare nel dibattito ponendo l’accento su una sua “difficile” declinazione reale, mi riferisco al tema dei trasporti transfrontalieri.