Autonomia è quello che siamo

di Mattia Gottardi*

Autonomia è quello che siamo. Autonomia è l’autogoverno attorno al quale si è costruita l’unità politica e comunitaria di tutto quel territorio che oggi rientra nei confini della nostra Provincia.

Per questo possiamo azzardarci addirittura a sostenere che non esiste un Trentino che non possa dirsi Autonomista: lo siamo nel sangue, lo siamo perché è il contesto nel quale siamo nati e cresciuti. È la nostra storia, è il nostro comune patrimonio, è la sintesi delle identità delle nostre valli.

Difendere l’autonomia

Il Consiglio provinciale ha espresso parere favorevole ad una proposta di modifica dello statuto contenuta in un disegno di legge costituzionale. Di seguito l’intervento in Aula del Cons. Vanessa Masè:

“Tengo particolarmente ad intervenire su questo punto per una serie di motivi: in primo luogo perché ritengo che il dibattito politico che può generarsi intorno al tema dell’Autonomia sia molto importante per il Consiglio provinciale.

Aldo Moro e l’autonomia

“L’Autonomia non è un semplice insieme di norme o uno status giuridico: significa invece far da sè, assumendosene appieno la responsabilità; gestire in prima persona le risorse, avere una propria autonomia legislativa in ordine alle materie fondamentali per la vita della Comunità , facendo così che ogni cittadino contribuisca fattivamente alla vita pubblica.” Così interviene oggi sulla stampa la Cons. Vanessa Masè in un suo editoriale.

Sul quotidiano Il Trentino, 13 marzo 2019.

Anniversario del rapimento di Aldo Moro

Cons. Vanessa Masè

Ricorre in questi giorni l’anniversario del sanguinoso rapimento di Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse, avvenuto il 16 marzo 1978. Moro fu tra i fondatori della Democrazia Cristiana, deputato dell’Assemblea Costituente, più volte ministro e cinque volte Presidente del Consiglio. Quando fu rapito era presidente della Democrazia Cristiana e venne ucciso dopo 55 giorni di prigionia.